Sydney: il giardino (quasi) segreto di Wendy

Vivere sei mesi a Sydney mi ha dato la possibilità di visitare la città in lungo e in largo. Ci sono posti che non sempre rientrano negli itinerari turistici e che sono dei piccoli gioielli ad uso quasi esclusivo dei residenti. Il vero lusso è stato aver avuto la possibilità di scoprire queste zone nascoste, segrete, ed essermene innamorato.

IL GIARDINO SEGRETO DI WENDY A SYDNEY

Il Giardino Segreto di Wendy si trova nella ricca e suggestiva Lavender Bay, a nord dell’Harbour Bridge, il ponte, con l’Opera House, icona di Sydney. L’atmosfera di questo posto è ancora più magica perché si gode di una spettacolare vista di tutto il centro città, dall’altra parte della baia.

Il nome si deve alla sua creatrice, la signora Wendy Whiteley, che, dopo la morte del marito, l’artista Brett Whiteley, decide di rimettere in sesto la sua vita prendendosi cura di un’area ferroviaria abbandonata, facendola diventare uno dei giardini più suggestivi di tutta Sydney.

Di “segreto” ormai questo posto ha ben poco. Per lungo tempo è stato ad uso esclusivo degli abitanti della zona, ma col tempo la voce si è sparsa, ed oggi è uno dei posti più ricercati.

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Un angolo del Giardino Segreto di Wendy
Raggiungere il giardino è già una magnifica esperienza. Per chi ama camminare, si può attraversare il ponte e godere del meraviglioso panorama di tutta la baia e di Circular Quay, il “centro” della città. Si arriva così  a Milsons Point e, più giù, al Luna Park di Sydney.

IL LUNA PARK DI SYDNEY

La passeggiata verso il Wendy’s Secret Garden merita una tappa in questo parco di divertimenti dal sapore vintage.

Aperto nell’ottobre del 1935, questo Luna Park sorge nell’area dove c’erano i cantieri per la costruzione dell’Harbour Bridge, proprio in riva alla baia di fronte al centro città. Prima ancora, in questa zona faceva capolinea la ferrovia che arrivava dai quartieri settentrionali di Sydney.

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L’ingresso del luna park di Sydney (ph. Adam.J.W.C)
Al Luna Park si accede attraverso una “inquietante” bocca sorridente che richiama subito i fasti di parecchi anni fa, quando queste attrazione erano punto di riferimenti per grandi e piccini.

Nel tempo questo parco di divertimenti ha avuto fortune alterne, rimanendo a lungo chiuso a causa dei pochi visitatori che non garantivano entrate adeguate. Dal 2004 ha riaperto i battenti e oggi è di nuovo un luogo di attrazione.

Il fascino evocato è molto rétro, richiama parchi visti nei film ambientati negli anni ’50 o anche prima. Accanto alle montagne russe in legno, ci sono pure giochi più moderni, ma l’aspetto rimane sempre in stile classicheggiante.

L’ingresso al parco è gratuito, ma per salire sulle giostre occorre comprare biglietti non proprio economici. Meglio quindi fermarsi e scattare due foto e poi proseguire lungo la passeggiata.

DA MILSONS POINT AL GIARDINO DI WENDY

Il Luna Park sorge in una zona chiamata Milsons Point e ci si arriva anche con i treni che passano sopra il ponte della baia. Un’altra via altrettanto suggestiva per raggiungere questa sponda della città è con i traghetti del servizio pubblico. Dal centro cittadino, Circular Quay, i ferry fanno la spola con il pontile che si trova a qualche decina di metri dall’ingresso del parco di divertimento.

Dal molo, una passeggiata costeggia tutta la baia passando all’esterno del Luna Park. Da qui si può ammirare il panorama mozzafiato del centro di Sydney, con i suoi grattacieli che si innalzano al di là del ponte.

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Panorama di Sydney da Lavender Bay
Andando verso nord, prima di raggiungere il giardino, il sentiero serpeggia tra l’acqua della baia e i vari giochi del luna park, per poi costeggiare i binari di un deposito ferroviario. Il questa area, fino all’apertura del ponte nel 1932, c’era il terminal delle linee ferroviarie per Nord Sydney.

La passeggiata è molto suggestiva, tra alberi e piante rigogliose, alternate ad installazioni artistiche e piccole sculture. E’ un posto molto tranquillo, dove fermarsi anche per un po’ su una delle tante panchine a disposizione e rimanere ad ammirare il panorama. Si riesce a respirare tutta l’energia di Sydney, osservandola da lontano, mentre intorno è pace.

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Due statuette lungo la passeggiata a Lavender Bay
Oltre la ferrovia, sul fianco della collina, ricchi palazzi moderni lasciano pian piano spazio ad un bosco lussureggiante. Con le spalle alla città e a Lavender Bay, passando sotto gli archi del ponte della ferrovia che ora sale verso nord, una ripida e lunga scala conduce al Giardino di Wendy.

UN GIARDINO SEGRETO A SYDNEY

Per anni, al posto di questo giardino, la compagnia ferroviaria aveva usato quest’area come deposito delle proprie attrezzature. Con la chiusura della stazione e la conversione di questo tratto di linea in deposito dei treni, l’area era diventata una discarica a cielo aperto e un groviglio di sterpaglie.

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Resti ferroviari nel giardino
Dal 1992 la signora Wendy iniziò a prendersi cura di questa zona, raccogliendo i rifiuti e sistemando la vegetazione, coltivando nuove piante e accudendo gli alberi più vecchi. Se dapprima era sola ad occuparsi di tutto, col tempo un gruppo di volontari sempre più nutrito prese a collaborare alla manutenzione di questo piccolo grande giardino, arricchendolo con nuovi sentieri, steccati in legno e scale in pietra.

Oggi il giardino è un’oasi di bellezza e serenità in una delle insenature più suggestive di tutta la città. Attraverso la fitta vegetazione, seduti su una panchina all’ombra di un albero, si può ammirare una Sydney che si svela in tutta la sua bellezza. Il silenzio è a volte interrotto dalle urla divertite che provengono al vicino luna park o dallo stridio dei treni che affrontano una stretta curva mentre risalgono la collina.

Tutto il resto è pace. Il frusciare della vegetazione, il verso di qualche cacatua, i parrocchetti che si rincorrono di albero in albero. E poi le barche in rada, il rumore dei traghetti che fanno la spola con la città e i treni che passano sul ponte lanciando lampi di sole riflesso.

Tavoli in legno ricavato da tronchi di vecchi alberi arredano i gazebo che i giardinieri hanno allestito nel parco. E’ un ottimo posto dove rilassarsi prima di riprendere a girovagare per la città, anche se da qua non si vorrebbe andare mai via.

AL RIPARO DALLA PIOGGIA DI SYDNEY

La prima volta che sono stato in questo giardino, un cielo grigio piombo pesava su Sydney. Ero arrivato dal centro città attraversando il ponte a piedi, godendomi la vista dell’Opera House dall’alto e respirando a pieni polmoni l’aria della baia.

Non feci  in tempo ad entrare nel parco che un bel temporale si scaricò sulla zona. Grazie ai gazebo, ma anche agli alberi belli fitti, mi sono potuto godere la pioggia al riparo, sentendone il rumore cadere dalle foglie e il profumo salire dalla terra. Laggiù la città, con le nuvole che avvolgevano i piani più alti dei grattacieli.

Ho provato una magnifica sensazione di gioia e benessere, un relax mai sentito prima. Ero felice di essere dall’altra parte del mondo a godermi un posto conosciuto solo da poche persone.

Il mio consiglio è di dare uno sguardo al sito ufficiale del Wendy’s Secret Garden, www.wendyssecretgarden.org.au, dove si può leggere di come sia nato e chi sia la signora Wendy. Ci sono anche fantastiche foto del giardino e del panorama che si può ammirare.

Se invece volete recuperare il racconto del mio viaggio verso Sydney andate qui, quo e qua.


 

2 risposte a “Sydney: il giardino (quasi) segreto di Wendy”

    1. È un’esperienza che definirla magica è dire poco. Specialmente se è anche uno dei tuoi sogni più grandi.
      Grazie per aver condiviso con me i tuoi sogni.

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